"ETRUSCHI IN EUROPA" Esibizione Multimediale a Bruxelles
Dal 9 Ottobre 2010 fino al 24 aprile 2011 si sta svolgendo presso il Museo del Cinquantenareo di Bruxelles, la Mostra "Etruschi in Europa" con tour virtuali e riproduzioni 3D dell'affascinante mondo degli etruschi...
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Novembre 2010
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Historia protagonista della rassegna toscana “Le notti dell’archeologia”
Come ogni estate l’archeologia fa tappa in Toscana: torna la rassegna “Le notti dell’archeologia” giunta ormai alla sua decima edizione: tanti eventi per tutti gli appassionati d’archeologia in tutte le province per animare le notti toscane. Mostre, visite guidate ai siti archeologici e ai musei, spettacoli e conferenze si susseguiranno dal 10 al 31 Luglio; vi segnaliamo le mostre in onore dei più grandi archeologi toscani allestite nei più importanti musei, la rassegna teatrale “Archeologia narrante” e la rassegna del cinema d’archeologia “I giovani e il mondo antico” che vedrà come protagonista Historia. Il documentario “Etruschi guerrieri” che porta la firma di Historia verrà infatti proiettato nel mese di Luglio in vari musei toscani, tra cui Massa Marittima, Prato, Follonica, Montalcino, Castiglion Fiorentino…Trovi il programma completo su www.regione.toscana.it/nottidellarcheologia
L’archeologia torna in mostra a Tarquinia
Per concludere la manifestazione primaverile all’insegna dell’archeologia ”Tarquinia a porte aperte – Un museo nella città”, il 26 Giugno è stata inaugurata nella Biblioteca Comunale di Tarquinia la mostra “Archeologia a Tarquinia. Le Università e gli scavi dal 1969 al 2009”. Si tratta di una mostra didattica che intende far luce sui notevoli scavi e ricerche che hanno fatto riemergere gli splendori dell’antica Tarquinia. Si parte dagli anni ’60 con le prime campagne condotte dall’Università di Perugia nell’antico porto di Gravisca, fino alle recenti attività di ricerca dell’Ateneo della Tuscia nel sito altomedievale della Castellina, senza tralasciare il contributo internazionale dell’Università di Tokyo presso la villa romana del Cazzanello. Un omaggio alla ricerca archeologica e un’occasione per i cittadini di conoscere in che modo la storia antica torna alla luce…
Scoperte archeologiche a Roma: la tomba di Marco N. Macrino
A molti il nome latino di Marco Nonio Macrino non dirà niente…in realtà tutti lo conosciamo: è il personaggio, realmente esistito nell’antica Roma, che probabilmente ha ispirato il celebre “Gladiatore” di Ridley Scott interpretato da Russel Crowe. Ed ora lungo la Via Flaminia alle porte di Roma una campagna di scavi condotta dalla Soprintendenza Speciale Archeologica di Roma ne ha riportato alla luce la tomba. Le indagini hanno fatto emergere l’imponente basamento di un mausoleo e insieme colonne, capitelli, strutture del soffitto a cassettoni, frammenti di fregi decorativi interamente realizzati in marmo. Ma il rinvenimento più importante è stata l’iscrizione che ricorda Macrino come senatore e generale dell’imperatore Marco Aurelio: la prova inconfutabile che la tomba sulla Flaminia appartenne proprio a lui.
Nuova veste per il Museo di Villa Giulia
Dopo lunghi lavori di restauro e consolidamento riaprono ventidue sale del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma. Nuovi allestimenti per ospitare più di duemila oggetti provenienti dagli importanti centri etruschi di Cerveteri e Vulci, tra cui reperti provenienti dall’antica raccolta antiquaria dell’antico Museo Kircheriano: lo splendore degli oggetti già noti al pubblico riproposti in una nuova cornice, attenta alle esigenze dei visitatori e in grado di valorizzare il grande patrimonio custodito. Da Vulci proviene il ricco corredo della Tomba del Carro di Bronzo, esposto in modo tale da riprodurre fedelmente il momento del rinvenimento degli archeologi ormai cinquanta anni fa. Le sale dedicate a Cerveteri, oltre ad una nuova collocazione del celebre Sarcofago degli Sposi, si sono arricchite di reperti frutto di recenti ritrovamenti, come il corredo del grande Tumulo in località S. Paolo con i suoi raffinati servizi da banchetto, e di eccezionali recuperi di pregevoli oggetti fino ad ora esposti all’estero, come il cratere di Euphronios e la coppa di Onesimos. Il passo successivo per concludere l’ambizioso progetto del Polo Museale Etrusco di Roma elaborato nel 1995 è costituito dal recupero dell’edificio del Valadier a Villa Poniatowski e dall’esposizione delle antichità di Veio nelle ultime cinque sale dell’ala destra di Villa Giulia.
L’arte egiziana fa tappa ad Orvieto
Fino al 25 Luglio presso la Fondazione Claudio Faina ad Orvieto è di scena l’Egitto con la mostra – laboratorio “Alla scoperta dell’antico Egitto”. Giochi, tuniche, parrucche e trucchi al tempo dei faraoni”. L’esposizione accoglie una serie di riproduzioni fedelissime di reperti custoditi nei più importanti musei egizi del mondo, frutto dell’opera minuziosa di un artigiano che, su commissione delle stesse istituzioni museali, ha realizzato copie didattiche per il grande pubblico. Questa interessante mostra offre quindi la possibilità di vedere un’accurata selezione dei pezzi più noti dell’arte egizia, sarcofagi, mummie, corredi funerari, dislocati in tutto il mondo, che mai nessuna mostra potrebbe riunire. A ciò si aggiunge l’esposizione di quattro ushabti, statuette funerarie egizie e alcune collanine che provengono da scavi ottocenteschi nel territorio dell'Etruria, testimoniando il sincretismo culturale tra oriente e occidente che già imperversava nell’Italia antica.
Luglio 2010 |